Jeremy Cloake


Martin

Ciao Jeremy, grazie per avere concesso di fare questa intervista. Prima delle altre domande puoi raccontarci qualcosa su di te?

Jeremy

Va bene, ti raccontero' un po di chi sono e di che cosa mi interessa,.

Sono di origini Irlandesi e Maori. Il nome di famiglia Irlandese e' Harpur. E' un nome di musicisti Celtici che significa letteralmente suonatore di arpa e di cornamusa.

Il mio papa' e' stato adottato e gli hanno dato il cognome Cloake. Soltanto nel marzo del 2005 lui ha saputo della sua famiglia di origine. E' interessante, ed e' perfettamente logico che quello che amo fare e' quello che facevano i miei antenati. La memoria nelle mie cellule si attiva nell'azione di seguire il mio cuore e nel avere fiducia nell'integrita' dell'amore di se stessi.

Jeremy_ngoni

Per lo piu' suono l'Yidaki (una pipa aborigena) e N'goni (una arpa proveniente dall'Africa dell'ovest). Amo il suono e la sensazione nel suonare questi strumenti. Credo che quando vengono suonati bene possono aiutare fortemente in un processo di cambio positivo. Suono anche djembe e dundun e ho studiato con vari maestri dell' Africa occidentale tra quali Epizo Bangoura e Mohammed Bangoura dalla Guinea e Pape M'baye dal Senegal. Sono anche stato in tournee e ho registrato con loro.

Suono anche tamburi ricavati dai tronchi (log drums) e una varieta' ampia di Taonga Puoro (strumenti musicali Maori) - strumenti a fiato in particolare. Al momento sto costruendo diversi strumenti di questo tipo per poi registrare e suonare nei concerti.

I miei antenati Maori vengono da Waimate nel Te Wai Punamu (Isola Sud di New Zealand) Ngai Tahu iwi (gruppo tribale). Il mio Whakapapa (albero genealogico) e' registrato nelle canzoni e piu' recentemente anche sulla carta; ci porta indietro fino alle origini del tempo. Ngai Tahu iwi, in contrasto con quello che si pensa comunamente dei Maori dell'isola nord, sono pacifici e molto spirituali. I miei antenati erano Tohunga (esperti di rituale/sciamani) altamente rispettati.

Prendo tanta energia e forza da dove sono stato e dalle cose che ho imparato fino ad ora.

Il mio papa' era un professore eccentrico che ci ha lasciato di recente. Insegnava calcolo avanzato e fisica nelle universita' e traduceva Greco antico e Latino. Viveva per imparare e letteralmente viveva nella sua libreria di 4600 libri. Era molto interessato alle lingue e alle verita' della matematica.

Anche a me interessano molto le lingue e recentemente ho concluso gli studi per ottenere un certificato in neurolinguistica. Parlo in modo adeguato Dhuwala (una lingua Yolngu) e sto imparando Dhangu (lingua dei clan Galpu, Rirratjingu e Wangurri) insieme con il giapponese e Te Reo (lingua Maori). La matematica la utilizzo nella musica.

Quello che mi stimola molto sono le idee che incoraggiano l'espansione della conoscenza ed esperienza umana promuovendo della possibilita'.

Amo viaggiare, gli ambienti naturali, le persone, la cultura e il sole.

Ed ora passiamo alle domande.

Jeremy_garma


Martin

Come sei arrivata in Arnhem Land?

Jeremy

All'inizio e come tanti altri stavo seguendo il sentiero dell'yidaki verso la sorgente.

Prima di spostarmi li per vivere abitavo a Sydney. Avevo sentito che uno dei coordinatori di Buku Larrnggay Mulka stava per andare via. Sono stato ospite da Djalu l'anno prima e avevo lavorato a Nambara Arts. Durante lo stesso viaggio ho incontrato anche Will di Buku Larrnggay. Ho chiamato Will e mi sono offerto di venire su a lavorare come volontario all'arts centre. All'inizio lavoravo per il compenso minimo nell'ambito di un programma di sviluppo occupazionale....., finanziato dai fondo del governo del Territorio del Nord. Interagivo bene con gli Yolngu e piu' tardi, lo stesso anno sono diventato coordinatore dell'arts centre accanto a Will e una grande famiglia di Yolngu.


Martin

Il tuo modo di suonare il didge e' abbastanza singolare, essendo una combinazione complessa di tecniche Yolngu e tecniche contemporanee. In che modo si e' evoluto questo tuo stile, in particolare con riferenza al tuo soggiorno in Arnhem Land?

Jeremy

In Arnhemland, il mio modo di suonare Yidaki si e' evoluto di conseguenza alla mia permanenza li. Come in tante culture nelle quali c'e' una storia orale, l'imparare arriva tramite l'osservazione. Quando stavo in Arnhemland ho imparato da gli esempi, da quello che vedevo, da quello visto, dai suoni e sensazione intorno e dentro di me.

Ascoltando costantamente suonatori di Yidaki era una piacere assoluta e una cosa che mi manca tanto, sia i ragazzini che si allenavano all'arts centre, sia le ceremonie a Yirrkala, o semplicemente degli Yolngu seduti qua e la che suonavano.

Ispirazione e' spesso educazione.

Naturalmente le mie esperienze della terra e le gente hanno formato il mio modo di suonare l'Yidaki. A caccia al fianco dei coccodrilli e ballando con serpenti. La tenua sensazione del vento dolcemente coprendo i passi rimasti sulla spiaggia, o il tramonto cambiando la mia faccia da giallo a rosso. Il mio modo di suonare si e' evoluto come parte naturale dell'ambiente. Come quando si pianta un'albero in dell'ottimo terriccio, naturalmente cresce bene.

Posso rispondere a questa domanda anche da una prospettiva piu tecnica.

"Yidaki tecniche degli Yolngu" sono dei suoni diversi che sono utilizzati in combinazione per creare dei ritmi. Suoni del tipo Dhid, Dhit, Dhirrl, Drroom, Dherrk - suoni del tipo che Milkay insegna sul suo cd didattico.

"Yidaki stile degl Yolngu" e' la combinazione di "Yidaki tecniche dei Yolngu" per formare una composizione. Questa e' trascritta e recitata come una frase fonetica - tipo Dhit dherrk dherrk Dhit dherrk dherrk etc..

Il mio "Yidaki stile personale" sono dei ritmi che ho composto usando "Yidaki tecniche dei Yolngu" e occasionalmente "stile balanda".

Ho scelto di suonare il yidaki in questo modo perche' credo che sia il modo piu ecologico di utilizzare gli Yidaki in un contesto moderno. Ecologia e' lo studio delle conseguenze dentro dei sistemi. Studiando l'ecologia del mio modo di suonare Yidaki, assicuro che tutto (persone e cose) che viene influenzato dal suono lo sono in modo positivo. E' olistico. Relaziona con me, i miei amici, il mio pubblico, i miei studenti, il mio ambiente e piu importante di tutto il yidaki.

Sono arrivato a questa conclusione durante il primo anno che stavo a Yirrkala. A Garma 2001 ho discusso con Djalu il modo piu adatto per suonatori non-Yolngu di mostrare rispetto per i tradizioni Yolngu collegati al Yidaki. Era concordato in modo chiaro che la cosa migliore e per suonatori non Yolngu di imparare le tecniche Yolngu ma di costruire i loro ritmi propri. Questo e' poi diventato la base per l'insegnamento di Yolngu Yidaki da quellora in poi.

I Yolngu da tanto in tanto (pero' raramente) insegnano composizioni completi ai non-Yolngu che sono interessati e capaci. Ho scelto di non suonare completi canzoni per Yidaki dei Yolngu perche potrebbe essere offensivo a qualche Yolngu.


Martin

Hai dei consigli per suonatori Europei di didge che vogliono approfondire o svillupare il loro abilita con un viaggio in Arnhem Land per imparare Yidaki?

Jeremy

Si, vai, la maggiore parte dei viaggiatori imparano tanto in piu di quello che immaginavano di imparare prima della partenza. Si puo volare a Nhulunbuy (Gove) da Darwin o da Cairns e non e' necessario un permesso per stare a Nhulunbuy o per visitare l'arts centre di Yirrkala. Permessi sono necessari invece per visitare i vari communita e possono essere organizzati tramite 'Dhimurru Land Management' nella citta di Nhulunbuy.

Al momento sono in corrispondenza con dei anziani nelle communita' remote (outstations) sulla possibilita di organizzare dei gruppi di persone per restare piu o meno una settimana per imparare di piu sulla vita dei Yolngu, incluso il Yidaki. Vi terro' informati su come procede.

Jeremy_djembe


Martin

Tornando alla tua musica. Hai due album, Resonance e Transformation. Resonance in collaborazione con Kenneth Sands e Transformation un album solistico. Due titoli interessanti con due gusti diversi. Puoi raccontarci qualcosa in piu su queste due cd?

Jeremy

Il cd Resonance e' stato prodotto in un periodo di grande produzione di didj music che per la maggiore parte era lenta e a volta un po noioso (nel mio opinione). Organic dance e stato fatto con l'intenzione di dimostrare dei altri modi per suonare il didjeridu in un contesto contemporaneo e non-aborigeno. E' stato accolto bene dalla maggiore parte delle gente e ho sentito che e' stato l'ispirazione per molti suonatori di imparare qualcosa in piu.

Transformation era essenzialmente una registrazione personale nel quale ho sperimentato con vari schizzi, composizioni, stili e strumenti. Ho composto la musica mentre che abitavo a Yirrkala e suono tutti gli strumenti d'aparte del sassofono sul Dissolve. Attualmente avevo scritto quella traccia nel periodo delle bombe terroristische a Bali, ed e' essenzialmente un messaggio di andare piu tranquilli. Renewal era molto divertente. Tutti i suoni su quella traccia sono delle rane (con ovviamente un grande cassa, snare e shaker) che ho registrato a Yirrkala e dintorni durante la stagione della pioggia. Ho passato tante ore avvicinandomi alle rane provando di catturare dei canti puliti, e poi tante ore ancora per editare delle traccie come canti individuali di rane. Tanto divertimento! Amo la fauna Australiana. In tutto, la produzione di Transformation era un processo divertente di apprendimento. La mancanza di testo era semplicemente perche mi piace fare le cose in un modo diverso del solito. Dopotutto e' musica.


Martin

L'ultima traccia, Malu, di Transformation ha un suono piu tradizionale in confronto con il resto del album. Puoi raccontarci un po' delle storia di questa traccia?

Jeremy

In lingua Yolngu, malu significa padre. Quella traccia e' il mio modo di riconoscere la sacralita' del mio rapporto con i miei padri Yolngu. La struttura ritmica, il suono del Yidaki e i colpi di fulmini, tutti rapprasentano delle cose sacre per coloro per cui era composta quella traccia.


Martin

Nei ultimi anni hai viaggiato fine a Islanda e a Giappone per presentare e insegnare quello che hai imparato in Arnhem Land. Speriamo che per il prossimo anno riesci venire anche in Italia. Puoi spiegarci un po' il messaggio che vuoi communicare?

Jeremy

Questo e' una domanda grossa. Posso rispondere in due parti: quello che voglio communicare come musicista e performer e quello che voglio communicare come insegnante di Yidaki.

Come insegnante di yidaki il mio intezione e' quello di dare un appoggio ai Yolngu come custodi del Yidaki insegnando con informazione corrette che a loro turno i Yolngu hanno insegnato a me. Il mio intento e' di promuovere stili piu complessi insegnando delle tecniche Yolngu e insegnando il svilluppo dei stili personali (come gia spiegato sopra). Mi e' stato chiesto di fare cosi da vari anziani Yolngu custodi delle legge come uno sforzo anche per rompere dei stereotipi sui Yolngu. Ho il pieno appoggio dei Yolngu nel fare questo perche capiscono che e' spesso difficile communicare in modo efficace con persone non-aborigene dato che ci sono delle differenze sostanziali a livello linguistico, culturale e spirituale e ci sono anche altri condizioni circostanziali che non facilitano communicazioni al mondo esteso (i.e. mancanza di computer o servizio internet, mancanza di passaporto per viaggiare etc.)

L'informazione che insegno e' presentato di solito nel ambiente di workshop o seminar.

Musica e' il mio modo principale per communicare quello che sento di essere piu importante nella mia vita, i miei principi fondamentali come umano. Il mio intento come musicista e come performer e' di appoggiarre il spostamento globale di paradigma a un punto di bilancio nel nostro interazione con l'ambiente sotto tutti aspetti, tutti esseri umani inclusi come parte integrale. Ho una visione del mondo intero che si torna a una sistema di credenza basato sulla natura, per arrivare ad un bilancio tra tecnologia e' ambiente. Credo che da quel punto si puo arrivare alla pace.

Quando il mio spirito ha scelto di unirsi con il mio corpo e entrare in questa vita come essere umano era con quest'intenzione. Di questo sono sicuro.

Mentre che dell'idee crescono, sviluppano e cambiano, tante piu persone stanno ricordando le cose importante della vita e stanno trovando modi per vivere queste cose. Ogni giorno.

La mia musica fa parte di questo.

Per esempio Tsunami, traccia 3 di Transformation, e' una metafora per la crescita e momenta del cambiamento di coscienza. Facciamo parte di questo cambiamento semplicemente perche siamo esseri umani. Ci sono numerosi studi che sono stati eseguiti che mostrano che quello che impariamo si puo trasmettere a altri per essere assorbito come materiale imparata da loro. Per sopravivere sulla nostra pianeta il nostro conoscenza deve espandersi in una entita completa. L'idee positive attraverso un processo di crescita e mutamento si migliorino. L'onda cresce e cresce fine che si rompe e le cose vengono trasformate. E' una traccia potente e veloce nel riconoscenza della lotta che si affrontano tantissime persone sulla pianeta e per l'urgenza che sentiamo per lo stato dell'ambiente. Dobbiamo reagire oggi non domani.

Jeremy_doobie

Per qualche motivo, ci sono tantissimi che pensano che noi siamo separati dal nostro ambiente. Parliamo della terra e di noi come delle cose separate. Questa e' una idea semplice di 'noi' che lo sento come una limite al nostro svilluppo come specie.

I governi stanno provando di trovare una pace (umano a umano) senza ricordare che noi umani siamo una parte del ambiente naturale. La maggiore parte dei governi non stanno considerando il modo violento nel quale interagiamo con la terra. Piu spesso la stanno usando per una crescita' economico sbilanciata, per l'amore di soldi...

Siamo tutti collegati con tutto...

Personalmente, credo che dobbiamo stare in pace con la terra in tutti i modi possibili prima che riusciremmo stare in pace fra di noi. In pace con l'acqua, pace con le montagne, pace con le foreste e con il cielo.

Sto lavorando al momento su un nuovo spettacolo e cd/dvd che voglio condividere con tutto il mondo per appoggiare questo messaggio. Per questo spettacolo voglio unire quello che chiamo 'suoni originali' o se vuoi 'strumenti di terra'.

Sto combinando i suoni di questi strumenti con l'intenzione specifico di creare e appoggiare un cambio positivo, con un visione di pace mondiale tramite il nostro amore per il totale del nostro ambiente. L'essenza della mia musica e' questa.

Ogni tanto sentiamo qualcosa che ci tocca e che poi diventa profondamente una parte di noi stessi. E di questo che sto parlando. E di continuare a tenere e approfondire questo collegamento. E' facile fare cosi con la musica perche e' 'la lingua universale'.

Spesso le gente sentono un collegamento con la terra (incluso tutti abitanti) mentre che ascoltano o suonano il Yidaki. Nella mia osservazione, questo collegamento e' piu forte quando il Yidaki viene suonato usando delle tecniche vecchie. Credo che questo e' il ragione fondamentale dietro la grande interessa di tante gente nelle tecniche Yolngu per suonare Yidaki. Collegamento. Credo che questa tendenza continuera' a crescere e formera' una parte vitale nel mantenere un distribuzione bilanciata di energia intorno alla terra dato il fatto che ci sono tantissimi sblianci con guerre, fame e altro. Yidaki ha la potere di tagliare via tutte queste schifezze che stanno nel mondo e indirizzare al cuore, se suonato con giusta tecnica e intenzione.

Considero 'sapienza tradizionale' o quello communamente consciuto come 'sapienza fondamentale' di essere di grande valore. Credo che i disegni di natura sono ciclici e che noi come parte del totale di natura stiamo tornando a una conoscenza della terra nella sua totale invece dei suoi pezzi.

Essere umano al nucleo vuole dire un'esperienza di collegamento con tutto.

I tipi di strumenti del mondo con cui sto lavorando per la mia nuova musica hanno una potenza significativa e una certa integrita' nel loro suono. I suoni che fanno sono molto vecchio e risuonano con tutti i parti del nostro corpo, mente e spirito. Suoni che ci fanno sentire collegati a tutto l'ambiente (sempre con le gente incluse). Suoni che ci collegano a noi stessi e che ci aiutino di ricordare il valore della terra e dei pezzi dei 'modi vecchi' della cultura umana. Suoni che possiamo vedere come parte di uno quadro bellissimo, qualunque quadro sia.

Al momento lavoro con tanti dei miei strumenti Maori come Putorino, Porutu, Porotiti, Pukaea, Koauau e Poiwhiowhio. Questi sono dei strumenti a fiato e cosi sono collegati al cielo e allo spirito. Gli sto costruendo e registrando con l'intento divulgato sopra. Sto usando tamburi di tronchi della Rarotonga, Djembe, Dunduns, N'goni e naturalmente Yidaki. Insieme con questi sto usando voce (parole, lirici e canti) da vari linguaggi del pacifico, Maori, Hawaiian e Giapponese. Credo che parole hanno delle qualita risonante che possono influenzarci in modo positivo se usato bene. Credo che i linguaggi dei oceani hanno vibrazioni forti e curativi.

Faccio la maggiore parte di questo lavoro nella mia casa di Aotearoa (Nuova Zealanda) con un aiuto da Aokua. Scelgo di lavorare qui perche l'energia della terra e fresca, di grande appoggio e con una forza gentile. Prendo tanta energia dall'ambiente nel quale lavoro e la ritorno con il mio lavoro.

Amici miei che fanno animazioni faranno delle imagine da accompagnare la mia musica e spero di fare un dvd in modo che le gente possono portarlo a casa per sentire 'il messaggio'. Lo chiamo 'il messaggio' perche non lo sento come il mio messaggio. Lo sento come un messaggio di pace dalla terra ai suoi bambini e mi sento di lavorare per parte sua. Gente preparate di affrontare le terrore del mondo sanno di cosa sto parlando, per altri i miei commenti forse sembrano ridicole. Sento una communicazione dalla terra con ogni battito del mio cuore. Non e' questo che vuole dire essere vivi?

E si che verro' un giorno in Italia, amo il passione per la vita per la quale la cultura Italiana e' ben conosciuta.

Kia tau te rangi marie... tieni il luce puro... il sorgente di tutta creazione... e portilo con te camminando, tenendolo con verita, con onore, con rispetto e con integrita'... a te... a noi... vivendo e dimostrando pace.

J

Jeremy_japan


Christian

E' per scelta stilistica la sonorita del tipo nasale del didgeridoo/yidaki sul cd transformation? Il suono e' dovuto a delle accorgimenti tecnici (riferendo a equalizazzioni/compressione) o e' perche questo e' il suono di un vero yidaki (o dello strumento utilizzato)? o era una scelta stilistica - dando un suono tipo underground?

Jeremy

Ciao Christian e grazie per la tua domanda. Per lo piu e' per una scelta stilistica. Quando il didjeridu viene utilizzato in un composizione con tanti altri strumenti e suoni e' meglio a volte applicare un po di equalizzazione e compressione in modo che si puo sentire bene gli altri suoni. Il Didjeridu copre una gamma di frequenze cosi' ampia che spesso copre altri suoni di bassa e media frequenza se non mixata bene. Ho registrato il cd in una piccola camera sonorizzata (con pareti imbottiti) e anche quello avra avuto un effetto sul suono risultante. Per lo piu suono strumenti con spettro un po piatto invece di essere troppo vivaci perche preferisco quel tipo di suono e come sento lo strumento mentre che lo suono. Spesso Yidaki di Yolngu di qualita cerimoniale hanno questa qualita'.


Luca

Suoni dei Yidaki costruiti da qualche artigiano in particolare? Chi sono i tuoi artigiani preferiti?

Jeremy

Ciao Luca, grazie per la tua domanda. Suono solo dei Yidaki. Non possiedo altri tipi di didjeridu. Non ho delle preferenze particolari sui artigiani che costruiscono strumenti, solo una preferenza per la qualita' dello strumento.

Per me un Yidaki buono e' piu' del solo suono dello strumento. Quando scelgo un Yidaki per me questi sono i considerazioni. Come lo senti suonandola, dove e' stato tagliato e costruito, in che modo e' stato dipinto, la storia dello strumento (nel caso di strumenti utilizzati in ceremonia o strumenti personali di Yolngu) il stile di suonare piu adatto allo strumento e le caratteristiche naturali del legno (ie. scavo interno, aspetti rari etc.).

Ho vissuto e lavorato per quattro anni a Yirrkala, di conseguenza ho conosciuto bene tutti i piu nominati dei artigiani di Yidaki. Ho lavorato nel bush con loro in modo esteso. Sono dell'opinione che qualsiasi artigiano esperto Yolngu e' capace di fare dei strumenti fantastici. Per la maggiore parte dipende nel essere in una zona dove si puo trovare dei buoni fusti.

Per me sarebbe ingiusta dire che preferisco piu un artigiano Yolngu di Yidaki che un altro. Posso semplicemente dire che preferisco dei Yidaki che suonano bene e che danno un bel sensazione mentre che lo suono, indifferentemente da chi l'ha costruito. Strumenti che sono costruiti con un orgoglio culturale. Ho uno strumento fatto da un ragazzo Yolngu dicenne che e' fantastico. Ho vari che sono stati tagliati e costruiti solamente da donne, che hanno un bel aspetto e che suonano bene. Tutto li.


Fabio

Mi piace un casino la traccia numero 10 dell'album "Transformation". Voglio farti i complimenti per la foto davanti all'albero con Sands dei resonance. E' diabolica e bellissima..grande fascino! Cosa significa il serpente sulla copertina del cd Transformation?

Jeremy

Ciao Fabio e grazie per i

Serpenti rappresentano spesso un processo di trasformazione, che e' il titolo del cd che avevo fatto in 2004. Serpenti perdono la pelle e si rinnovano. Questo puo essere una metafora per processi umani. Spesso perdono la pelle in momenti di forza. Sono insegnanti potenti e magici che possiedono poteri enormi. Le foto sono stati fatti da un mio amico, e si, il serpente e' vivo. E' un pitone olivo, conosciuto ai Yolngu come Wititj, il serpente arcobaleno.

Jeremy_album